Dati generali del progetto

Titolo completo del progetto

Trattamento delle valvulopatie cardiache con tecniche mini - invasive. Benefici clinici precoci e a distanza

Responsabile/Direttore di ricerca

Dott. Italo Ghidoni


Abstract del progetto

La chirurgia cardiaca mininvasiva (MIS o MICS) punta a impiantare una valvola duratura e sicura, riducendo al contempo il trauma chirurgico e la morbilità.

Nell’ultimo decennio la chirurgia mininvasiva per la sostituzione della valvola aortica ha avuto un’importante evoluzione. La maggior parte dei pazienti candidati a questo tipo di intervento può oggi contare su operazioni sicure ed efficaci.

Gli approcci mininvasivi sono due:

  • la sternotomia parziale superiore (ministernotomia): è la tecnica più comune, prevede incisioni cutanee più corte e consente di lasciare intatta una parte dello sterno.
  • la minitoracotomia anteriore destra: si accede tramite il secondo spazio intercostale.

La sostituzione valvolare aortica, per la cura della stenosi aortica e dell’insufficienza aortica, viene effettuata con intervento mininvasivo. La cardiochirurgia mininvasiva (MIS o MICS) punta a impiantare una valvola duratura e sicura, mantenendo la stessa qualità e sicurezza di un approccio tradizionale, e riducendo al contempo il trauma chirurgico, il dolore e le possibili complicanze legate all’intervento, con particolare attenzione a un recupero funzionale più rapido e a un miglior risultato estetico.

Nell’ultimo decennio la chirurgia mininvasiva per la sostituzione della valvola aortica ha avuto un’importante evoluzione. La maggior parte dei pazienti candidati a questo tipo di intervento può oggi contare su operazioni sicure ed efficaci.

Il progetto ha lo scopo di rilevare, sulla base delle visite periodiche di controllo svolte dai pazienti gli esiti immediati e a distanza delle tecniche miniinvasive con tecniche statistiche.



Team di ricerca
Cognome Nome Qualifica
GHIDONI Italo Cardiochirurgo
LONGO Massimo Cardiochirurgo
MASSARENTI Luca Cardiochirurgo
BENASSI Alberto Cardiologo/Radiologo
LABIA Clorinda Cardiologo
DAVOLIO Elisa Tecnico perfusionista
ALBONI Francesca Impiegato


CV del Direttore di ricerca

Italo Ghidoni

nato a Quattro Castella (Re) il 24 luglio 1956.

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1982 presso l'Università di Modena,

Specialista in Chirurgia Toracica presso l'Università di Modena

Presso l'Università degli studi di Bologna ha conseguito la specializzazione in Cardioangiochirurgia

Dal 1982 al 1983 ha frequentato in qualità di “attachè” la Clinica Universitaria di Bordeaux (Francia), diretta dal Prof. Baudet

Dal 1985 al 1996 ha lavorato prima come Assistente e, successivamente, come Aiuto presso la Divisione di Cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti di Bergamo, diretta dal Prof. L. Parenzan.

Ha svolto a Parigi nel Centro diretto dal Prof. Carpentier, un periodo di studio sulla valvola mitrale.

E’ professore a contratto nella Scuola di Specialità di Chirurgia Toracica presso l’Università di Ferrara.

E’ attualmente Direttore del Dipartimento di Cardiologia Medico Chirurgica e Toracico Vascolare e responsabile dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia presso l’Hesperia Hospital di Modena.

Ha al suo attivo 50 pubblicazioni scientifiche e 40 abstracts a convegni internazionali e nazionali.

E’ membro della Società Italiana di Chirurgia Cardiovascolare. Oggi è responsabile della Cardiochirurgia di Hesperia Hospital.

Ha eseguito oltre 5000 interventi come primo operatore, di cui oltre 1.100 plastiche riparative della valvola mitralica.

Durante la sua carriera ha seguito oltre 400 casi di rivascolarizzazione miocardica (by pass aorto-coronarico) operati con utilizzo di arteria mammaria bilaterale.